Pietre che raccontano

Una passeggiata sulle terrazze del Duomo di Milano è una bella esperienza che anche tanti milanesi non hanno mai fatto.

Ci si passa sempre e spesso dalla Piazza del Duomo ma sempre troppo di fretta e non si ascoltano le pietre che raccontano.

Pietre che raccontano di Santi e signori .monache e preti, animali, fiori ma anche oggetti e temi profani

La statuaria del Duomo di Milano è davvero molto varia e originale anche perché percorre molti secoli della storia.

Le guglie più alte sono tutte dominate da statue in Marmo di Candoglia .

Dall’alto ci scrutano e chissà che cosa si raccontano le pietre ogni giorno.

E si non lo sappiamo ma ci osservano e guardano in ogni direzione e proteggono il Duomo.

I più pigri possono salire in ascensore e poi scendere a piedi all interno della Cattedrale.

Un nickname del Duomo di Milano è “Le cave di Candoglia vestite da sposa” ogni pietra era lavorata interamente a mano,oggi vengono rifatte a computer per sostituire le parti troppo logorate.

Di statue ce ne sono più di 3400 oltre a bassorilievi e giganti e doccioni ,i quali sono da osservare durante un temporale.Dalla loro bocca sgorgano cascate tutto intorno alla Cattedrale.

Tutto questo Marmo di Candoglia arrivava in città via acqua,dal Lago Maggiore ,il fiume Ticino e poi il Naviglio Grande.attraverso la Conca di Varenna veniva incanalato nella Cerchia dei Navigli entrava in Via Laghetto ed arrivava proprio dietro l abside della Cattedrale.

In blocchi grandi con la scritta A.U.F.

Il marmo è bianco con venature grigie e parti rosa…sono le conchiglie che danno questa sfumatura .

Di tante statue solo una di queste è a gambe all,aria,up side down.

Si tratta del Santo Agadipo ,,in questo modo martirizzato e di cui l’originale si può ammirare da vicino nel Museo del Duomo

Le pietre che raccontano tante storie si ricorderanno anche di noi?

Domani forse

Ciao da MIWALK

Pietre che raccontano

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